A.S. 2017/18

QUANDO IL LINGUAGGIO DEL DISEGNO INCONTRA IL LINGUAGGIO MUSICALE

Stefano Ricci è nato nel 1966 a Bologna, ma dal 2003 vive, lavora e insegna ad Amburgo. Disegnatore, dal 1985 collabora con la stampa periodica e l'editoria in Italia e all'estero.

E' del 1989 la sua prima pubblicazione, Dottori (Metrolibri), alla quale sono seguiti Ostaggi nello spazio (Salani 1994), Don Giovanni  (Salani 1995), Il magnifico libro del Signor Tutto (E. Elle 1995) e Lamioche (Edition Demoures 1999). La serie di volumi Depositonero raccoglie pressoché la sua intera produzione grafica.
Per i fumetti, oltre ad alcune storie brevi, ha pubblicato Tufo, su sceneggiatura di Philippe de Pierpont (Granata Press 1994), selezionato nel 1997 per il XXV Festival di Angouleme.
Sempre partendo dal disegno, lavora per il teatro e per la danza

Si misura anche con il cinema insieme a Mario Martone e a Giovanni Maderna. Dal 1994 firma progetti di immagine coordinata e di collane editoriali. Dal 1995 cura la collana di Edizioni Grafiche di Squadro (Bologna). Nel 1996, con Giovanna Anceschi, fonda la rivista “MANO fumetti scritti disegni”. Dal 2003 al 2009 è direttore artistico di “Bianco e nero”, rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. È docente del corso di disegno al D.A.M.S. Gorizia, Università degli Studi di Udine, insegna disegno all’Università delle Arti Applicate di Amburgo (HAW), e all’École européenne supérieure de l’image di Angoulême (ÉESI). Dal 2008 dirige, con Anke Feuchtenberger, la casa editrice Mami Verlag.

Segnosonico

Pasquale Mirra, vibrafonista e compositore tra i più attivi del jazz italiano ed internazionale. Ha inciso numerosi dischi e vanta numerose collaborazioni con musicisti nazionali ed internazionali.

Studia strumenti a percussione presso il Conservatorio Statale di Musica di Salerno e nel 2000 segue i corsi di perfezionamento presso Siena Jazz. Suona con Hamid Drake in Bretagna, Belgio, Italia e Francia. Si esibisce al Festival “Jazz a Vienne” con Mederic Collignon, Napoleon Maddox e Hamid Drake. Partecipa tra gli altri ai Festival di Budapest, Berlino, Cormons, Prato, Pisa, Formia, Ancona e Firenze.

Nel 2008 si laurea presso il Conservatorio Statale di Musica G.B. Martini di Bologna nel corso triennale di Jazz e incide con il quartetto Leibniz diretto dal batterista Nelide Bandello il disco “No leader” (Jazz Engine). Nel 2005 diventa membro dell’associazione Bassesfere, collettivo di musicisti impegnati a sviluppare e divulgare la musica improvvisata, esibendosi a Bologna, Imola e Roma.
Ha collaborato con il gruppo Mop Mop ed ha preso parte alle musiche del film del regista americano Woody Allen “To Rome with Love”. Si è esibito in quintetto con Hamid Drake, Jeff Parker, Jeb Bishop, Joshua Abrams al Vision Festival di New York.

Il progetto, ideato dall'Associazione Hamelin in collaborazione con Bologna Jazz Festival, ha visto il coinvolgimento, oltre al disegnatore Stefano Ricci e al musicista Pasquale Mirra, del Liceo artistico Arcangeli, dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, del Conservatorio di Bologna e del Liceo Musicale Lucio Dalla.

L'iniziativa, svolta nell’ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro, si è articolata in un laboratorio di cinque giorni, che si è tenuto dal 13 al 17 Novembre presso il Centro Studi Didattica delle Arti, e in una performance finale che si è svolta domenica 19 Novembre 2017 all'Unipol Auditorium.

L’idea era quella di costruire un dialogo tra il linguaggio del disegno e il linguaggio musicale in una dinamica improvvisativa e performativa.

Stefano Ricci ha guidato un gruppo di quindici giovani disegnatori composto da dieci studenti dell’Accademia di Belle Arti e cinque del Liceo Artistico.

Pasquale Mirra ha guidato un gruppo di quindici giovani musicisti composto da dieci studenti del Conservatorio e da cinque del Liceo Musicale.

I due gruppi hanno lavorato in contemporanea durante il corso della settimana, riunendosi ogni fine giornata per un momento di lavoro insieme e all’inizio della successiva per un momento di confronto.

I disegni dei quindici disegnatori sono stati proiettati su uno schermo per fare in modo che, non solo il loro segno fosse ispirato in diretta dai musicisti, ma che i musicisti stessi potessero dialogare con i disegni che di volta in volta si susseguivano sullo schermo.

Studenti: Ruben D'Souza, Chiara Ferri, Viola Manfrini, Andrea Mistri, Serena Ricci, Gionata Sarti (classe 4B)

Coordinamento: Claudia Bergonzoni, Mariangela Zaffani

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